venerdì, 13 novembre 2009
Un cappottino rosa cipria, di cachemire. Due nastrini sottili sottili di velluto rosa e un fiocchetto. Un bottone gioiello che sembra l'anello della regina. Prezzo di cartellino 600 euro, ma io glielo do per 180, anzi, le voglio fare un regalo, facciamo 150. Lo provi, lo provi.
Per un po' mi sono ricordata di come ci si sente da bambini, quando si è tutti istinti e desiderio, e avere  quel gioco lì è assolutamente la cosa più importante non della tua vita, del mondo intero, perchè il mondo è solo quella roba superflua che ti ruota intorno.
Poi ho sfilato il cappottino, l'ho restituito al signore della bancarella e sono ripartita per la mia strada. Ma nel pomeriggio mi sono sorpresa ad immaginarmi a spasso con il Mio Cappottino Rosa. Che tanto ormai è mio, anche se lo usa qualcunaltro.
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giovedì, 05 novembre 2009
Dire che lui non ha mai pensato al Quirinale è come dire che io non ho mai pensato   di mettermi a dieta.Nell'eventualità, spero che il suo desiderio abbia lo stesso successo del mio.
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venerdì, 30 ottobre 2009
Anche io credo che alla fine chissene di quello che fai nel privato, se non usi l'auto blu (che paghiamo noi).
E quando dico chissene lo dico anche del puffo, che tanto lo consideravo un picio uguale anche prima delle escort. Quello che veramente mi stupisce e constatare la quantità di gente che vive di "perversioni", dove per me in questo caso la perversione è pagare 5.000 euro per una scopata, sarà pure famolostrano, ma sempre scopata è. Ma ancora più mi stupisce pensare al numero si persone normali, che non finiscono sui giornali, che cercano sesso a pagamento.A parte chi per evidente impossibilità è costretto a pagare signorine per avere in cambio rapporti sessuali ,continuo a non capire perchè un uomo sposato o che abbia un compagno o una compagna debba invischiarsi in queste storie squallidotte e a pagamento. Non prendetemi per un' ingenua, è che mi piacerebbe capire veramente, farmi spiegare cosa ti spinge e come ci si sente, perchè sinceramente il moralismo da bigotta non mi si addice, ma la curiosità si. E' la paura di vivere il sesso come rapporto "intimo" (perchè l'intimità non è il contatto di due organi sessuali)?e' perchè se paghi ti senti libero di fare quello che vuoi (quindi hai qualche problemino di autostima e a gestire il tuo potere personale)? Voglio dire, ci saranno dei motivi al di là di quelli che ti raccontano gli psicologi. E i motivi di oggi saranno gli stessi di 50 anni fa? Ma 50 anni fa c'erano i trans che battevano?Ok, la pianto.
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mercoledì, 28 ottobre 2009
Maestra, ma alle tre abbiamo religione? Sì L., con maestra R.
L: (sibilando tra i denti): che palle!
in effetti l'ora di religione alla scuola materna ha i suoi vantaggi: si rompono le balle ancora prima di quanto ce le siamo rotte noi.

Ho fatto la seconda lezione di danza. troppo figo. troppo divertente. mi sento un sacco britney. e poi l'unica compagna che ho è una signora più imbranata di me. quindi mi sento un sacco figa. oh, ogni tanto ci va un po' di sana arrogans!
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mercoledì, 28 ottobre 2009
Lo so che è una domanda stupida di cui tutti sicuramente sapete la risposta. E' per questo che ve la faccio: ma perchè se scrivi in certi posti per pubblicare devi inserire una parola impronunciabile, tutta sbilenca?E' un test oculistico?No perchè io non ci vedo mai una cippa, neanche con gli occhiali da nonna abelarda. Boh. Misteri della vita. E' un po' come il telefono. Funzionare funzionano, ma vai a sapere perchè.
postato da: amissi alle ore 19:04 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 08 ottobre 2009
Ma leggere di berlusconi  che dice alla Bindi che è più bella che intelligente, mi getta nello sconforto. A quando "ci hai creduto faccia di velluto"? e un bel "cacca- culo " dopo la batosta che si è preso, non era comprensibile? Quando si dice un uomo di una certa levatura.
postato da: amissi alle ore 20:33 | Permalink | commenti (6)
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mercoledì, 07 ottobre 2009
Io invece la ricotta la metto in una ciotola, aggiungo cacao e zucchero e la monto con le fruste. Alla fine le fruste vanno accuratamente leccate, ma con l'utensile spento. A casa mia piace un sacco.
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mercoledì, 07 ottobre 2009
Che insomma un giorno mi è presa sta fissa di far sentire l'opera ai bambini. Abbiamo cominciato da Farfallone Amoroso (Nozze di Figaro - Mozart. nel caso tu stai ignorante in materia). Gli piace un sacco e ora lo cantano benissimo, con gran plauso dei genitori, Poi sono passata a Rossini con La Calunnia è un venticello, e ho cominciato lo spiegone su come sia importante non parlare male degli altri, non attribuire ad altri cose non vere ecc.
Ho fatto l'orrido esempio di uno di loro che viene accusato di aver toccato ben TRE PEZZI di frutta prima di prenderne uno, mentre la regola è che si piglia quello si tocca. La calunnia comincia a viaggiare di bocca in bocca, di orecchio in orecchio, fino a quando tutta la classe grida l'orrenda calunnia. Il povero benny  (il calunniato) l'ho quasi dovuto rianimare, ma sembra che abbiano capito il concetto. Ma torniamo a noi.
E mi sono resa cono di quanto spesso gli artisti in genere dicano in modo semplice e leggero verità importanti, e di come sia attuale il tema. Nel senso che mi sembra che il calunniare sia diventata una delle virtù più espresse da noi italiani. Calunniate, calunniate, qualche cosa resterà. Chi lo diceva già?
(ho provato a mettere il video ma non sono capace. cercatelo su you tube, che è in pezzo bellissimo)


La calunnia è un venticello
Un'auretta assai gentile
Che insensibile sottile
Leggermente dolcemente
Incomincia a sussurrar.
Piano piano terra terra
Sotto voce sibillando
Va scorrendo, va ronzando,
Nelle orecchie della gente
S'introduce destramente,
E le teste ed i cervelli
Fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
Lo schiamazzo va crescendo:
Prende forza a poco a poco,
Scorre già di loco in loco,
Sembra il tuono, la tempesta
Che nel sen della foresta,
Va fischiando, brontolando,
E ti fa d'orror gelar.
Alla fin trabocca, e scoppia,
Si propaga si raddoppia
E produce un'esplosione
Come un colpo di cannone,
Un tremuoto, un temporale,
Un tumulto generale
Che fa l'aria rimbombar.
E il meschino calunniato
Avvilito, calpestato
Sotto il pubblico flagello
Per gran sorte va a crepar.



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martedì, 22 settembre 2009
Maestra, ho messo il mio libro sulla scrivaTua (scrivaMia, scrivaTua, scrivaSua).
E se puoi, maNestra, non mettere la mia bambola troppo in alto, che soffre di lentiggini.
Comunque la sera io vado a dormire con la mia pancera di peluche ( gli sfigati hanno le pantere di peluche.)

Diventerò analfabeta di ritorno, ma rido molto. Che la pancera di peluche, se hai mal di stomaco, secondo me funziona.
Cosa state facevando ?
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martedì, 15 settembre 2009

un giorno questo bimbetto ha cominciato a dire che lui ha due mamme. Siccome non è uno tanto lineare noi maestre abbiamo pensato "ma guarda te, che confusione ha in testa questo qua..è tua zia, non tua mamma!" . Poi un giorno la mamma, tra tumulti e sofferenze, finalmente parla. Quella del bimbetto è una famiglia omosessuale, cioè ha due mamme al posto di una mamma e di un papà. E così per documentarci un po' meglio, per essere sicure di non dire fesserie e gestire bene la situazione siamo andate a parlare con due donne che seguono queste famiglie Arcobaleno, cioè coppie omo con figli. E così ho conosciuto una persona splendida, delle donne che hanno un coraggio e una forza da leoni, che non vogliono più vivere nella paura del rifiuto ma nella dignità di essere ciò che sono. E ho scoperto che anche se la situazione in sè non mi riguarda ho comunque molto da imparare da persone così. Oh, è una gran banalità, ma il mondo è veramente bello perchè è vario. Alla faccia di tutti gli idioti che lo popolano (che va detto, fanno varietà anche loro, e non è possibile pensare di eliminarli tutti, perchè sono troppi)

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